L’esposizione Asphalt di Giovanni Saldì

L’esposizione Asphalt di Giovanni Saldì

Da    www.ilmonferrato.it

16/04/2013 16:58

L’esposizione Asphalt di Giovanni Saldì

Casale-piazza San Domenico — L’
assessore alla Cultura Giuliana Romano Bussola inaugurerà, venerdì 19
aprile alle ore 19 nell’ex chiesa Mater Misericordiae (piazza San
Domenico) a Casale Monferrato, l’esposizione Asphalt dell’artista
casalese Giovanni Saldì che, in questo spazio espositivo, presenterà un
percorso che si sviluppa dai risultati della ricerca sugli asfalti.

L’ artista nasce confrontandosi con il classicismo, lavorando al
restauro di dipinti all’interno di importanti campagne di recupero. Non è
casuale, infatti, che il contesto che contiene questa rassegna sia
proprio un edificio che si richiama ai valori del tardo classicismo,
sfruttati per esasperare un dialogo con la ricerca contemporanea.

Saranno visibili le statue di asfalto e le sezioni tagliate dal manto
stradale, mentre l’area centrale sarà occupata da un’installazione
naturale dal titolo Smart zone , nata grazie alla collaborazione con
Stefano Gilardino di Varallo Vivai. La posizione centrale di questo
impianto vuole comunicare il senso profondo di questo percorso che pone
la natura come valore sociale, come elemento simbolico al quale è
opportuno ritornare.

L’arte di Saldì (e ne sono testimonianza le ultime installazioni
presentate in alcune rassegne nazionali) vuole far riflettere in
particolare sul contrasto asfalto/spazio verde, un contrasto che
specifica, tra le altre cose, la dualità dell’uomo teso
all’accaparramento di beni materiali (strada, città, automobile,
movimento) e la più idilliaca vocazione naturale (erba, verde, spazi
aperti).

L’ installazione dinamica in piazza San Domenico, in collaborazione con
Italiana Teatro di Pietro di Giorgio, sarà un anticipazione del lavoro
che sarà presentato al Chiostro del Bramante a Roma quest’estate.

«Attraverso i suoi lavori artistici Giovanni Saldì cerca di mandarci un
messaggio, imprigionando la bellezza della Natura in un materiale grezzo
come l’asfalto – ha commentato l’assessore alla Cultura Giuliana Romano
Bussola – Una prigione grigia con la quale essa lotta continuamente per
evadere e per tornare a splendere alla luce del Sole».

Il bitume

Gli impieghi del bitume risalirebbero addirittura al medio paleolitico,
circa 42 mila anni fa, utilizzato come medicina, arma, legante,
sigillante e colore anche dalla civiltà mesopotamica ed Egizia.
Generazioni di uomini lo hanno estratto, commerciato, lavorato,
spalmato, lucidato e perfino tenuto in casa come soprammobile, o
addirittura come pavimento. In questo lavoro l’asfalto è visto come
archivio delle persistenze, tappeto e elemento di decoro di un salotto
urbano nel quale si vive il restante tempo della socialità degli
spostamenti e degli incontri. Sezionarlo equivale a entrare nella
materia creando uno spaccato della società con le sue stratificazioni e
ruoli. Se lo sventriamo rompendone un immagine, un luogo, una
sensazione, ci apriamo alla sua terza dimensione, quella a contatto con
la terra, ruvida come la vita.

Orari mostra: dal 19 al 28 aprile – il venerdì dalle ore 16 alle ore 19,
il sabato e i festivi dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore
19 .

Per ulteriori informazioni visitare il sito del Comune di Casale
Monferrato www.comune.casale-monferrato.al.it o quello dell’artista
www.arte-restauro.com.

Leave a Reply