L’arte di Saldì alla Boutique MY WAY, patrocinata dal museo di arte urbana di Torino.

L’arte di Saldì alla Boutique MY WAY, patrocinata dal museo di arte urbana di Torino.

L’arte di Saldì alla Boutique MY WAY, patrocinata dal museo di arte urbana di Torino.

L’artista GIOVANNI SALDI’ mostra la sua arte IN VETRINA in occasione del FlashMob ideato, promosso e curato dal MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino.
Lo spazio è la Boutique multibrand d’abbigliamento donna, di Stefano Calvaruso e Brunello Biagio nello storico Chiostro di S.Croce.

Le sculture in asfalto hanno fatto da cornice alla performance, durante la quale con nero bituminoso il performer ha disegnato sul corpo della modella un tema di pizzo floreale.
Un modo diverso di fruire l’arte e la fashion durante un evento performativo conclusosi con la sfilata della modella (Elisa Martinez),che indossava lunghe ali scultoree e  vestiti della boutique.

Si ringrazia il fotografo Marco Sala e lo sponsor  SIKKENS SOLUTION di Casale.

Sensibilizzare il fruitore che non è abituato ad interagire con l’arte ,divulgare e prendere coscienza che l’arte può diventare un grosso motore di forte comunicazione e divulgazione sociale . L’arte diviene quindi un propulsore necessario di interazione e di dialogo. Far comprendere la propria arte in un unico giorno, in luoghi che non siano precisamente solo dediti alla divulgazione dell’arte. Nessuno di noi potrebbe immaginarsi un mondo senza arte, eppure alla semplice domanda a cosa serve l’arte molti di noi rimangono senza argomenti. Se si riuscisse a definire quali funzioni l’arte ha compiuto e compie in seno alla società sarebbe più chiaro il ruolo dell’artista all’interno di una collettività. si propone FlashMob Art nuove strade da seguire non ancora sufficientemente indagate che possono riportare l’arte al centro dell’umanità.direzione artistica curatoriale di Togaci Patrocinato dal MAU Museo Arte Urbana Torino & HulaHoop Gallery Torino-Roma

Finalità :

Sensibilizzare il fruitore che non è abituato ad interagire con l’arte ,divulgare e prendere coscienza che l’arte può diventare un grosso motore di forte comunicazione e divulgazione sociale . L’arte diviene quindi un propulsore necessario di interazione e di dialogo. Far comprendere la propria arte in un unico giorno, in luoghi che non siano precisamente solo dediti alla divulgazione dell’arte. Nessuno di noi potrebbe immaginarsi un mondo senza arte, eppure alla semplice domanda a cosa serve l’arte molti di noi rimangono senza argomenti. Se si riuscisse a definire quali funzioni l’arte ha compiuto e compie in seno alla società sarebbe più chiaro il ruolo dell’artista all’interno di una collettività. si propone FlashMob Art nuove strade da seguire non ancora sufficientemente indagate che possono riportare l’arte al centro dell’umanità.

Finalità :Sensibilizzare il fruitore che non è abituato ad interagire con l’arte ,divulgare e prendere coscienza che l’arte può diventare un grosso motore di forte comunicazione e divulgazione sociale . L’arte diviene quindi un propulsore necessario di interazione e di dialogo. Far comprendere la propria arte in un unico giorno, in luoghi che non siano precisamente solo dediti alla divulgazione dell’arte. Nessuno di noi potrebbe immaginarsi un mondo senza arte, eppure alla semplice domanda a cosa serve l’arte molti di noi rimangono senza argomenti. Se si riuscisse a definire quali funzioni l’arte ha compiuto e compie in seno alla società sarebbe più chiaro il ruolo dell’artista all’interno di una collettività. si propone FlashMob Art nuove strade da seguire non ancora sufficientemente indagate che possono riportare l’arte al centro dell’umanità

Leave a Reply